Velocità

IL PROBLEMA DELLA VELOCITA’

Velocità
Il cancro della “nuova era” è la velocità.
Di fatto interessa molteplici settori:
– Tecnologia…rincorsa ai “G” 📞
– Comunicazione…messaggistica istanteanea 📲
– Lavoro…urgenze, ottimizzazione, risparmio 🤖
– Tempo libero (ossia non-occupato)…esiste ancora? 🌳
– Trasporti…più distanza in meno tempo 🚀
– Alimentazione…i “fast-food”, cibo veloce e tutti gli annessi 🍔
Probabilmente ci sono molti altri aspetti colpiti, e comunque ci sono danni collaterali in ognuno di essi.
Ma con tutta questa velocità dove vogliamo/dobbiamo arrivare?
Davvero non possiamo aspettare la risposta di una persona per un giorno o due? Quando ero piccolo – e quindi si parla di soli 20 anni fa – si scrivevano ancora le lettere a mano, e le risposte bisognava aspettarle per un mese, tra una cosa e l’altra.
Ci cambia davvero la vita arrivare 5 minuti prima a casa? O un’ora prima in stazione? Certamente sì, se si ha una vita frenetica, ma la frenesia è frutto della velocità e dell’accumulo di “cose da fare”, di cui siamo voraci.
Ci costa davvero così tanta fatica non fare niente per un’ora, ed ascoltare il vento tra gli alberi?
Stiamo cedendo il nostro TEMPO in cambio di DENARO, all’unico scopo della VELOCITA’.
Guarire più in fretta, viaggiare più in fretta, fare più cose e più in fretta, per dimenticarci che la vita scorre. Ma il punto è che scorre comunque, anche se non le prestiamo attenzione, e quando lo faremo…sarà probabilmente troppo tardi.

L’arte di lasciar andare

L’ARTE DI LASCIAR ANDARE

Bansky - Bambina con palloncino
LUNA NUOVA IN BILANCIA
Quale migliore occasione per dedicarci ad un aspetto troppo importante della vita, spesso trascurato o frainteso!
Potrei azzardare un’interpretazione per la quale molti potrebbero storcere il naso ma…se ci pensate meglio, capita proprio a fagiuolo:
PERDERE L’EQUILIBRIO
Come ogni Luna nuova, parliamo di qualcosa che va lasciato andare in favore del nuovo.
In un periodo di forte instabilità ed incertezza come quello che stiamo vivendo (e che a mio avviso si acuirà il prossimo mese), quale peggior illusione potremmo mantenere se non quella di restare nel nostro equilibrio?
Il Covid ci ha cambiato la vita, e questo è innegabile.
Un ritorno alla “vita com’era prima” è utopico, e ad ogni modo sconsigliabile visto lo stato in cui versa il nostro pianeta.
La prima lezione impartitaci a Marzo non è evidentemente servita a molto se non ad inasprire i rapporti umani, a creare paure e dubbi, diffidenza e divisione.
E’ ormai evidente che, per la maggior parte delle persone in tutto il mondo, gli equilibri sono stati rotti. E aggiustarli con lo scotch non è la soluzione, ma solo un palliativo.
Cosa ci resta da fre ordunque?
Tutte le Tradizioni sciamaniche ci hanno sempre insegnato l’ARTE DEL LASCIAR ANDARE, molte di esse anche “forzando la mano” con l’utilizzo di Piante Maestre, che vanno a lavorare proprio sui finti equilibri che creiamo nel tempo. Equilibri dettati dalla comodità di cui ci circondiamo, dalla sicurezza economica, dalle persone che ci circondano e molto altro…tra cui la salute.
Bene, tutto questo è finito, se non per tutti, almeno per i più. E’ arrivato il momento di imparare veramente qualcosa da questo virus prima di fare grossi scivoloni e perdere (di nuovo) la speranza.
Chiediamo dunque a questa Luna nuova di aiutarci a trovare nuovi e più stabili equilibri, nel nome di una vita più vera e sincera.
Vi esorto a ritrovare la vostra FEDE, perchè nel lavoro che faccio noto sempre più spesso la sua mancanza.
Qualunque sia il vostro credo, re-imparate ad AFFIDARVI, e vedrete così che non siete mai stati soli, e mai lo sarete.
Solo è chi solo vuole essere. E tuttavia non verrà mai abbandonato.
Ovviamente ci potrebbero essere anche altri intenti per le meditazioni di questa notte, come ad esempio:
– Chiudere una relazione che non ha più senso
– Abbandonare una causa legale riconoscendo un inutile accanimento
– Sciogliere un gruppo o un’associazione che non funziona più da tempo
– Uscire da un gruppo whatsapp (diamo peso anche alle piccole scelte!)
Con i migliori auguri per una vita serena,
Andrea

Crescere

CRESCERE

Morte con orologio
Si passa l’adolescenza con la fretta di chi vuol crescere per diventare “grande”…poi – per assurdo – una volta adulti il meccanismo si inverte e non si vuole più crescere…per non dire addirittura che si vorrebbe tornare indietro!
Cosa muove questo comportamento?
In una parola: RESPONSABILITA’.
Le “libere scelte” che tanto sognavamo da piccoli, diventano improvvisamente un peso insostenibile che ci fa indulgere nei dubbi e nell’immobilità per un tempo più o meno lungo.
Un tempo dettato dall’Anima, che ci chiama per seguire la sua strada, nonostante non vogliamo mai ascoltarla.
Si potrebbe stanare un’altra motivazione ancora più profonda in tutto questo, ma è così strana e così classica che sembra quasi banale dirla…
Ebbene sì, è la Nera Signora: Nonna Morte.
Crescere è invecchiare. Invecchiare è avvicinarsi sempre più al “Grande Momento”.
E questo è tanto logico quanto spaventoso, per noi che ci identifichiamo così tanto con questo corpo fisico…tanto da scordarci chi siamo veramente.

Reimparare a sentire

(RE)IMPARARE A SENTIRE

Pomodori
Un tempo vedere era credere, poichè il cervello comprendeva attraverso l’elaborazione da tutti i sensi.
Oggi non riusciamo ad elaborare l’enorme quantità di informazioni di cui siamo bombardati (spesso soltanto visivi e uditivi, ma per via indiretta), e così il cervello finisce per “credere e basta”, basandosi su ciò che ha a disposizione.
Così crediamo a ciò che ci viene detto e fatto vedere, senza averne una reale esperienza diretta: usiamo i sensi di altre persone, fidandoci.
Lo stress visimo è molto sottovalutato, ma la qualità delle informazioni che si ricevono è di vitale importanza.
E non intendo vitale in quanto altrimenti se ne muore, ma lo intendo come fondamentale per una buona vita.
La globalizzazione e internet hanno portato innumerevoli vantaggi ma anche la tecnologia, come ogni cosa del resto, porta con sè il suo “lato ombra”: la lontananza e la mancanza di SENSAZIONI REALI.
Assuefarsi al primo porta all’allontanamento dalla vita reale.
Isolarsi nel secondo arresta il progresso dettato dalla necessità.
Come sempre la via di mezzo è quella giusta: gustare sia il piacere di poter comunicare con una persona dall’altra faccia della terra in modo immediato e simultaneo (pensate quando si scrivevano solo lettere!), ma anche saper staccare dal mondo ed immergersi in sè stessi, nel “silenzio” della vita o anche nella bellezza della natura e, perchè no, delle buone relazioni.
In tutto ciò vorrei porre attenzione particolare sull’OLFATTO.
Vi stupirete di come certi odori riportino alla vostra memoria gli episodi più antichi della vostra gioventù, che non il semplice ricordarli o la vista di una fotografia!
Per me sono i pomodori che sanno di terra.

La religione del futuro

LA RELIGIONE DEL FUTURO

Occhio onniveggente
Che tu ci creda o no non ha importanza: il cambiamento avverà, e sarà positivo, sebbene attraverso prove che potranno sembrare l’opposto.
Del resto tutto sta nel modo in cui vuoi guardare le cose, e il resto è questione di lungimiranza.
Certamente dovremo andare incontro ad adattamenti…come quando si sceglie di crescere con una persona, del resto.
Nei miei corsi sui cristalli ho sempre cercato di far percepire le pietre come esseri viventi allo stesso modo in cui consideriamo tali piante ed animali.
Bisogna imparare a vedere anche la Terra in tale modo: un essere vivente col quale convivere, talvolta in armonia…e talvolta facendo un passo indietro e cambiando qualcosa di noi per andare d’accordo.
In tempi antichi essa aveva uno spirito: era Gaia (o Gea). Una divinità.
Quando si perdono i culti si perde la fede.
Quando si perde la fede subentra l’egoismo.
Quando prevale l’egoismo si perde la Speranza, poichè tutto è atto alla sopravvivenza del singolo, a discapito del prossimo.
Ogni religione che si possa dire tale ha avuto il compito di unire (re-ligare) gli uomini sulla faccia della Terra per mantenere le tradizioni che assicurano la sopravvivenza pacifica sul pianeta, nel rispetto del prossimo e delle energie invisibili.
Ma quando la ragione ha preso il sopravvento…gli Dèi hanno visto il loro crepuscolo. E quando la scienza degli ultimi secoli ha prevalso, anche Dio è stato offuscato quasi definitivamente.
Perchè non basta pregare, se poi non si “camminano le proprie parole”. E questo vale per i fedeli di ogni religione.
Serve dunque una nuova Spiritualià, che è quella che vedo nascere e propagarsi come un contro-virus: è la Spiritualità dell’uguaglianza, senza razza, credo o ceto sociale.
E’ la Nuova Religione inscritta nella bandiera della Libertà.
E allora sì l’antico Occhio Onniveggente potrà essere restaurato: un occhio benevolo, portatore di Conoscenza, Lungimiranza e Verità.
La Conoscenza è Tradizione: il nostro passato.
La Lungimiranza è Saggezza: il nostro futuro.
La Verità è Dio: l’unico presente.
In questa nuova Spiritualità tu sei il creatore del tuo mondo, a patto che tu agisca nell’unica Legge che è imposta: L’AMORE.
Poichè nell’Amore c’è tutto ciò che serve: rispetto, fratellanza, ispirazione.
Non serve davvero altro per essere felici. Tutti.
“Non avrai altro Dio all’infuori di me” recita il primo comandamento: se si rispettasse questo comandamento comprendendone il suo reale significato, non servirebbero nemmeno tutti gli altri, perchè se “Uno è Tutto, allora tutto è Uno, e quindi il mio prossimo sono io”.
Finchè ci si accanirà sulle parole, sulle definizioni, sugli errori del passato, nulla cambierà mai: il passato serve per imparare dagli errori commessi, per non reiterarli e non commetterne di nuovi.
Osserva…Accetta…Perdona.
Questo è il semplice iter che devi seguire per vivere più felice.
Non è facile, ma c’è tante gente che può aiutarti in questo percorso, e nuovi gruppi ed iniziative nascono ogni giorno!

Matematica esoterica

MATEMATICA ESOTERICA

Popolazione mondiale
Esotericamente il numero 9 segna la fine di un ciclo, con un grande insegnamento ed una svolta decisiva.
In ogni caso porta una FINE, nel bene o nel male.
Guardando le foto allegate potete notare l’aumento esponenziale della popolazione mondiale dal 1950 al 2000, con calcoli statistici sui prossimi 50-100 anni.
Ciò che balza all’occhio è che il “limite” di 9 MILIARDI è prossimo, e le conseguenze dell’avvicinarsi anche solo agli 8 miliardi le stiamo già vedendo coi nostri occhi: inquinamento, malattie, guerre, modifiche climatiche, catastrofi.
Ma soprattutto sfruttamento intensivo delle RISORSE.
Perchè è questo il reale problema: puoi anche risolvere l’inquinamento ma non potrai mai produrre CIBO (1° chakra = sopravvivenza) per sostenere più di un tot. di popolazione senza distruggere l’ECOSISTEMA.
Anche questa è matematica.
Come ben saprete (se siete nel settore olistico o se siete persone “spirituali”) la MALATTIA è un segnale che qualcosa non và. Bisogna capire cosa, e rettificare.
L’Anima Mundi ci sta parlando chiaro: forse non arriveremo nemmeno al 2050, cerchiamo di imparare al volo l’importante lezione che questa epidemia ci sta portando.

Antichi sciamani

SCIAMANI IN ITALIA

Sciamani in Italia
Circa 10.000 anni fa i nostri avi scolpirono in quel della Val Camonica immagini immortali, prove della nostra preistorica esistenza ed intelligenza.
Lo scopo di un’immagine, di un simbolo, di un segno…è insita nello stesso atto: Lasciare un segno.
Un segno del proprio passaggio sulla Terra…una Memoria. Anche questa è Evoluzione.
Nella foto qui sotto – chiamata “L’Astronauta” – possiamo riconoscere chiaramente due cose:
– L’UOMO
– QUALCOSA SOPRA DI LUI
 
Poi se volessimo guardare meglio vedremmo che l’uomo regge quello che potrebbe easere un tamburo nella sinistra ed il batacchio nella destra.
Ecco come il suono è sempre stato evocatore del Grande Spirito, e quale ritmo è più vicino alla Vita (o a Dio) se non quello del tamburo?
Ma perchè proprio il tamburo?
Vi siete mai chiesti che suono fa il vostro cuore?
Nell’induismo al Chakra del Cuore è associato il nome Anahata, che significa “non colpito“, poichè esso suona il suono della Vita, e senza che nessuno lo percuota.
A me piace vederci un tributo al primo Sciamano, colui che “inventò” il Tamburo, e che diventò poi “sciamanico”.
Ma cos’è quella figura sopra la testa dello sciamano?
Un UFO? Una farfalla? Una stella? Una Rosa?
E’ la Rosa Camuna, o almeno così gli storici l’hanno chiamata.
Essa è in realtà uno dei quattro simboli più antichi della storia:
IL 4 – LA CROCE – LA RUOTA – IL MONDO – LA CREAZIONE MANIFESTA
Potremmo stare ore a commentare il denso simbolismo della Rosa Camuna, che in questa “semplice” raffigurazione in realtà dice anche molto altro (osservate tutti gli elementi che la compongono).
Ma mi pare più bello e poetico lasciare che la mente vaghi sui mille possibili significati di quest’immagine, senza ridurla a mera scienza intellettuale e filosofica…perchè sono certo che questo avrebbe voluto il suo artista.
Sciamani in italia e sciamanesimo italiano, cultura celtica e druidica protoeuropea.

Regalo o pensiero?

LA DIFFERENZA TRA UN REGALO E UN PENSIERO

Pensieri ingranaggi
Sembra banale ma s’è persa questa attenzione in questi ultimi tempi di consumismo.
Qual’è la differenza?
Un regalo è una cosa qualsiasi, spesso banale, spesso legata solo al valore economico…qualcosa che ti do x farti vedere che ti ho preso qualcosa, che ci ho speso tanto magari, ma che magari già domani finisce in un cassetto o riciclata ad altri.
Non succede? Siate onesti, succede, e anche spesso!
Un pensiero invece è un’altra cosa…vuol dire che quando ti prendo una cosa, la prendo pensando a te, a chi sei, a cosa ti piace, a cosa rappresenti per me…e così il pensiero si slaccia completamente dall’aspetto economico (salvezza!), e basta un’idea semplice ma profonda per essere la migliore tra tutta la marea di regali.
Io li ho sempre fatti così, altrimenti non li faccio, e aspetto l’idea buona, che magari ti porto uno o due mesi dopo il tuo compleanno o dopo Natale…perchè un pensiero è un pensiero, e io posso pensarti in qualsiasi momento e anzi…sarà ancora più una sorpresa!
Quindi ora, se state pensando a cosa regalare ad amici e parenti, fate invece girare le rotelle della fantasia per concentrarvi su quella persona per scovare l’idea migliore che la rappresenti, perchè la cosa più sbagliata è fare un regalo partendo da quelli che sono i propri gusti personali.
E se siete in dubbio…chiedete! Non abbiate vergogna! Poi il “che cosa” lo sceglierete voi, ma chiedete cosa piace a quella persona! Perchè il vero REGALO parte dalla persona interessata, non da sè stessi o da un’etichetta col prezzo!
Un’altra riflessione può essere fatta sul significato diverso che in inglese si attribuisce alla medesima cosa: GIFT o PRESENT?
Il “presente” rispecchia anche un altro aspetto del “pensiero”: il fatto che nel momento presente è già insito il più grande regalo: LA VITA.

Il senso di essere umano

IL SENSO DI ESSERE UMANO
– Tra I.A. e Pareidolia –

Pareidolia
Questo è un argomento di cui nei prossimi decenni si parlerà sempre più:
Cosa vuol dire ESSERE UMANO?
Ma la domanda del futuro sarà più che altro:
Qualcosa che non è umano, può essere definito tale?
Ora ci possiamo anche ridere sopra, ma è un dato di fatto che le “menti scientifiche” non credo nell’anima nè in tutte le altre “cavolate spirituali”.
Da questo pensiero il passo è breve: definire l’umano (ma sarebbe più opportuno dire umanoide a questo punto) come una semplice macchina pensante è come identificarlo ad un computer molto intelligente, ma replicabile.
Ed è questa illusoria replicabilità il nocciolo del problema.
Quando si rimuove l’anima, la parte spirituale dell’Essere Umano, rimane solo un involucro fatto di organi e chimica.
Aggiungiamoci la componente di aspetto umano, e il gioco è fatto: la pareidolia in azione.
L’uomo, fin dagli inizi, ha sempre ricercato sè stesso nelle stelle, nella natura, nel divino…per questo gli dèi sono pianeti e i pianeti sono dèi, per questo il sole e la luna vegono rappresentati con un volto…per questo vediamo esseri umani in tutto: è lo spirito che si riflette, e vede sè stesso.
Ho creduto per molto tempo alla possibilità che l’elaborazione di una “forma mentis” complessa, pressochè identica a quella umana, potesse ospitare la vita, o meglio, un’anima (teoria del Transumanesimo).
Ma mi sono ricreduto.
L’Uomo non è solo la sua mente, come l’uomo non è solo il suo corpo.
Corpo e mente sono solo strumenti per l’Uomo evoluto.
La mente comune è l’analisi, la scienza, la religione, il dogma. Fanno parte dell’aspetto YANG, come il cuore, il sentire, l’amore sono quello YIN.
E anche le religioni, sebbene parlino di qualcosa che sembra “altro”, in realtà non sono che mentalizzazioni per “dimostrare” o meglio tentare di spiegare, di rendere intelliggibile cosa è questo “Dio”.
Una macchina non può capirlo, ma un Uomo può comprenderlo.

Il significato della Fede

CHE COS’E’ LA FEDE

Arcano Tarocchi La Forza
“Credere”, fondamentalmente, è soltanto un grande gesto di umiltà con sè stessi.
Ammettere che ci sia qualcosa di più grande di noi spaventa l’ego, che vuole avere sempre il controllo su tutto.
Ma la fede non è altro che SPERANZA, e che c’è di male nello sperare? Talvolta è davvero l’unica salvezza…
Ci sono cose che non potranno mai essere provate, non potranno mai essere calcolate nè catalogate dalla scienza, poichè la scienza non è altro che la matematica della mente umana, continuamente a caccia di certezze e risposte…quindi illusioni.
L’ignoto spaventa, e la paura di aver paura spaventa più della paura stessa.
Un atto di fede è di fatto un atto di Forza