Il senso di essere umano

IL SENSO DI ESSERE UMANO
– Tra I.A. e Pareidolia –

Pareidolia
Questo è un argomento di cui nei prossimi decenni si parlerà sempre più:
 
Cosa vuol dire ESSERE UMANO?
 
Ma la domanda del futuro sarà più che altro:
 
Qualcosa che non è umano, può essere definito tale?
 
Ora ci possiamo anche ridere sopra, ma è un dato di fatto che le “menti scientifiche” non credo nell’anima nè in tutte le altre “cavolate spirituali”.
Da questo pensiero il passo è breve: definire l’umano (ma sarebbe più opportuno dire umanoide a questo punto) come una semplice macchina pensante è come identificarlo ad un computer molto intelligente, ma replicabile.
Ed è questa illusoria replicabilità il nocciolo del problema.
 
Quando si rimuove l’anima, la parte spirituale dell’Essere Umano, rimane solo un involucro fatto di organi e chimica.
Aggiungiamoci la componente di aspetto umano, e il gioco è fatto: la pareidolia in azione.
 
L’uomo, fin dagli inizi, ha sempre ricercato sè stesso nelle stelle, nella natura, nel divino…per questo gli dèi sono pianeti e i pianeti sono dèi, per questo il sole e la luna vegono rappresentati con un volto…per questo vediamo esseri umani in tutto: è lo spirito che si riflette, e vede sè stesso.
Ho creduto per molto tempo alla possibilità che l’elaborazione di una “forma mentis” complessa, pressochè identica a quella umana, potesse ospitare la vita, o meglio, un’anima (teoria del Transumanesimo).
Ma mi sono ricreduto.
 
L’Uomo non è solo la sua mente, come l’uomo non è solo il suo corpo.
Corpo e mente sono solo strumenti per l’Uomo evoluto.
La mente comune è l’analisi, la scienza, la religione, il dogma. Fanno parte dell’aspetto YANG, come il cuore, il sentire, l’amore sono quello YIN.
E anche le religioni, sebbene parlino di qualcosa che sembra “altro”, in realtà non sono che mentalizzazioni per “dimostrare” o meglio tentare di spiegare, di rendere intelliggibile cosa è questo “Dio”.
 
Una macchina non può capirlo, ma un Uomo può comprenderlo.

Il significato della Fede

CHE COS’E’ LA FEDE

Arcano Tarocchi La Forza
“Credere”, fondamentalmente, è soltanto un grande gesto di umiltà con sè stessi.
Ammettere che ci sia qualcosa di più grande di noi spaventa l’ego, che vuole avere sempre il controllo su tutto.
Ma la fede non è altro che SPERANZA, e che c’è di male nello sperare? Talvolta è davvero l’unica salvezza…
Ci sono cose che non potranno mai essere provate, non potranno mai essere calcolate nè catalogate dalla scienza, poichè la scienza non è altro che la matematica della mente umana, continuamente a caccia di certezze e risposte…quindi illusioni.
L’ignoto spaventa, e la paura di aver paura spaventa più della paura stessa.
Un atto di fede è di fatto un atto di Forza

Valar Morghulis

VALAR MORGHULIS

Valar Morghulis
Dai romanzi fantasy scritti dal genio George R. R. Martin, emerge ad un certo punto questa frase in “Alto Valyriano”, che significa:
“TUTTI GLI UOMINI DEVONO MORIRE”
Sebbene sembri un motto da killer degli assassini di Essos, essa cela un profonda comprensione della vita, avvalorata a maggior ragione dalla risposta che usualmente si dà: “Valar Dohaeris”, la cui traduzione esatta ed univoca è ancora incerta, ma sembra significhi “TUTTI GLI UOMINI DEVONO SERVIRE”.
Ebbene è così: tutti dobbiamo morire, la morte è l’unica certezza che si ha fin dalla nascita.
E quindi, per onorarla, tutti dobbiamo VIVERE.
Significato Valar Morghulis nel telefilm Il Trono di Spade o Game of Thrones.

La vita dei pazzi

LA VITA DEI PAZZI

Fiore di Loto
Il problema di molta gente che vive di ripicche, gelosie e malumori quotidiani, è che non riesce a vedere la propria vita da un punto di vista più “alto”: si pensa che il vicino abbia l’erba più verde della nostra e che, non contento, voglia anche rubare la frutta dal nostro albero.
Nessuno pensa che potrebbe realmente morire domani con uno sgarbo fatto, con una giornata di rabbia alle spalle, con un “ti voglio bene” non detto…
 
Se solo si avesse la capacità di guardare dall’alto la propria breve vita, ed in un contesto molto più ampio di quello che erroneamente appare, tutto questo ego, questa “crisi”, svanirebbero in un istante, per lasciare posto ad una vita più tranquilla, più equilibrata e più rispettosa del prossimo, che sia uomo, animale o albero.
 
Continuo a sentire gente che dice “Non ho tempo!“, mentre si aggiunge da sola altre “cose da fare“. Io stesso a volte lo dico, e questo mi rattrista.
Il Tempo è la moneta più preziosa, non il denaro: vorresti avere un milione di euro ora, subito, e morire domani?
 
Ma queste sono parole vane, che leggeranno poche persone e sulle quali rifletteranno seriamente meno ancora.
Quanto vale la vita di un essere umano?
Quanto vale la TUA vita?
Ti basterebbe un assaggio di Infinito per avere la risposta più profonda, la risposta più vera.
 
Viviamo in un mondo di pazzi, che vivono la vita dei pazzi. Quelli veri.

Il senso ermetico dell’Uno

IL DIO UNICO

Dio unico

La legge del mondo è una, sempre eguale e costante: un principio attivo ne feconda uno passivo che nutre e accresce la forma embrionale del primo, poi la distacca e la fa vivere di vita propria.
1 (attivo) + 2 (passivo) = 3, cioè attivo più passivo dà vita ad una forma che è la somma dei due.
L’uomo, la donna, il figlio. Il Sole, la Luna, la Creazione.

I comandamenti di DioIn lingua volgare un numero è una quantità concreta, e la cifra è la sua rappresentazione grafica.
Nell’esposizione ermetica di queste leggi, invece, il numero è la virtù nella quantità rappresentata dalla cifra: non è che l’indicazione della qualità della quantità.
In questo senso, l’UNO è la virtù del primo principio e della prima sintesi.

Se si studia questa filosofìa integrale fino a trarne le conseguenze ultime, avremo chiarito un principio di controversia continuo – se esista o non esista un Dio – e che cosa dobbiamo intendere fuori ogni religione con questa parola che le teologie hanno snaturata del suo significato vero: l’unità in sintesi.

Uno è il principio dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande, due cose a cui la concezione umana non arriva. E’ il complesso di tutte le sintesi complessive in sé: è il valore numerico di tutto ciò che esiste. L’Universo è l’unità della sintesi del visibile ed invisibile creato.

Il concetto del Dio unico deriva dall’essenza del numero Uno. In sintesi Dio è vero, perché l’unità universale è vera. Concepire l’unità dell’esistente è concepire il Dio. Concepire l’immutabilità della legge universale è penetrare il mistero di Dio.

Uno è l’uomo, la sintesi unitaria. Uno è l’umanità, la prima sintesi complessa.
L’unica legge che governa l’uomo, l’umanità e l’universo è l’Intelligenza. Uno è la Mente.

Dio creatore

La ricerca di Dio unico

L’uomo cammina verso l’ultima sintesi umana. Tutte le scienze d’investigazione mirano alla conoscenza della legge unica, quindi del Dio che è sintesi ultima. Alcune scienze analizzano la prima sintesi – l’Uomo – altre la seconda sintesi: la legge della Natura che obbedisce all’unica legge universale.
La scienza che studia l’uomo, involontariamente cerca la monade nella prima sintesi.
L’astronomia, il cui fondamento è la matematica, scien­za assoluta delle quantità, è il primo tentacolo che l’uomo ten­de per comprendere la sintesi più grande.

L’unità Uomo è una nella mente umana come l’unità Dio è una nella mente universale.
La scienza positiva, finché non troverà un metodo investigativo esatto matematicamente della mentalità umana, non potrà assurgere alla conoscenza della men­te universale o unità mentale della grande sintesi. La cellula sta all’atomo, e questo sta alla monade iniziale di vita come alla sintesi uomo e come questa alla sintesi universale o Dio.
Così la mente umana sta all’Intelligenza o Mente univer­sale, come il pensiero della prima monade sta alla mente dell’uomo: Tutto.

La povertà del linguaggio umano non si presta ad espri­mere le idee che non sono comuni a tutti gli uomini. Da qui nasce la necessità della formula, e la più completa e facile è il numero.

– Estratto dal libro “La Porta Ermetica” di G. Kremmertz (1910) –

Origine del Dio unico nelle religioni. Il numero UNO nella numerologia della scienza ermetica. Dio Padre e origine della Creazione.

Il senso del Coronavirus

IL SENSO DEL CORONAVIRUS

Tarocchi Coronavirus
 
Qual’è il senso di questo nuovo virus, aldilà delle dicerie, dei dubbi e dei complotti?
Ecco il senso dell’epidemia del Coronavirus, in una Divinazione con i Tarocchi.
Ovviamente restano aperte tutte le interpretazioni aggiuntive che sentite vostre, se sapete usare questo strumento.
 

NORD – IMPERATRICE

Spiritualizzazione della materia.
La Dea alata ci indica una purificazione del corpo fisico: la paura porta i più a ricredersi sulla sensazione di “immortalità” ed immunità caratteristica dell’essere umano in generale, ma dell’instancabile lavoratore lombardo in primis. Dopo ogni crisi c’è sempre una rinascita: la Dea dell’abbondanza non mancherà di elargire i suoi doni a chi ha saputo tenere duro, mettendo a frutto l’insegnamento della malattia e rettificando il modo di vivere.
 

OVEST – L’INNAMORATO (in giù)

Da dove deriva questa situazione?
Da anni – se non secoli – di graduale allontanamento dal Cuore. Non sappiamo più ascoltarci, non sappiamo più fare scelte che non siano condizionate da paure o dal mondo fuori di noi (media, famiglia, amici, credenze, cultura, religione, politica ecc.).
Abbiamo così perso il libero arbitrio, o almeno l’abbiamo perso nel suo senso più profondo, ora da riscoprire.
Torniamo dunque a lasciarci ispirare e guidare da qualcosa di divino, che scegliate essere DENTRO voi o FUORI di voi.
Ogni religione va bene, ma non è fondamentale se non come iniziale guida verso la perduta Verità.
 

EST – LE STELLE coronavirus

Verso cosa stiamo andando? Qual’è l’imminente futuro che ci attende?
L’Anima liberata indicherà la salvezza a chi seguirà la via spirituale o comunque ritornerà – con la forza o con la Volontà – ad una vita più naturale.
Rinascerà la Speranza attraverso la Fede in un credo non più autoritario ma umanitario, in una nuova forma di religione che sia all’altezza del compito del suo nome: RE-LIGARE, ossia RIUNIRE.
Dopo millenni di dovuta formazione cattolica, è ora di uscire dal guscio di divisione, paura, senso di colpa, omertà, fanatismo e superstizione. Il Diavolo ha sempre albergato in noi e così ancora sarà, non è qualcosa di esterno e non è qualcosa di indomabile: la fede in un unico Dio dai molti nomi sarà la fase finale per cui ritorneremo a guardare le stelle e sentirci tutti TERRESTRI che guardano col naso all’insù il cielo notturno con lo stupore di un bambino.
Abbiate fede, nessuno è solo, se non decide di esserlo.
 

SUD – LA LUNA (in giù)

Qual’è il senso spirituale di questo virus?
La fine delle illusioni.
La cara Luna ha gettato il suo illusorio riflesso sulla ragione umana troppo a lungo, ma siamo finalmente in prossimità della meta del lungo viaggio. Poichè la Luna è il 18° Arcano ed è la soglia d’ingresso, la prova finale che che forgia l’Uomo Solare.
Chi avrà la Volontà di non smarrirsi in questa ultima fase del cammino verso l’evoluzione (che tuttavia non ha mai fine) giungerà alla rinascita.
 

AL CENTRO IL CONSIGLIO – IL CARRO (in giù)

Ed ecco infine il consiglio: perdere il controllo.
No, non si tratta di fare i pazzi, di dare il peggio di sè o di farsi prendere dal panico. Quello lo faranno coloro che hanno deciso (per esigenze evoutive della loro Anima) di perdersi nella psicosi, tra razzismo, fobie e malfidenza.
Il Carro si rivolge ai forti, a coloro che hanno sempre saputo domare la loro vita: ecco, è ora giunto il momento di fare i conti con qualcosa che non potete – nè mai potrete – controllare: la malattia e la morte.
Perchè sì, questa è la prima e l’ultima grande paura di tutti, anche di quelli che dicono di non temerla.
Ma c’è dell’altro: da che la scienza e la ragione hanno preso il sopravvento, ci si è allontanati sempre più dal sentire, dall’immaginare, dal divinare, che è parlare con Dio – o con sè stessi -.
Quando si abbandona l’eccessivo controllo, la vita cambia.
Quando si ha fede e ci si affida ad una volontà superiore, la vita cambia.
Quando si diventa responsabili con amore, la vita diventa più leggera, sebbene a volte le scelte possano sembrare pesanti.
 
Questa è la strada: RESPONSABILITA’, FEDE, AMORE (per sè, per il prossimo, per il pianeta).
In una parola? TRADIZIONE.
 
Andrea B.
Divinazione sul senso spirituale del coronavirus tramite lettura tarocchi sull’epidemia del 2020 in Cina, Italia ed Europa. La via alla guarigione dal coronavirus.