Lapislazzuli

LAPISLAZZULI

Lapislazzuli

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Caratteristiche

Che cos’è: Roccia contenente Lazurite, Calcite e Pirite
Famiglia: Tettosilicati (Allumosilicato di Sodio, Zolfo e Cloro)
Colore: Blu scuro (con inclusioni di Pritite color oro)
Chakra: 5° (Gola) e 6° (Terzo Occhio)
Uso in Cristalloterapia: Saggezza, Concentrazione, Calma, Incubi

Proprietà del Lapislazzuli

Il termine Lapislazzuli deriva dal latino “Lapis” pietra e “Lazulum” azzurro, ma il nome ha anche radici arabe e persiane, sempre con lo stesso significato.
Assieme all’Acquamarina è una pietra che viene spesso regalata agli sposi in quanto invita alla fedeltà e all’amore sincero con il proprio partner.
Cara agli egizi, è una pietra che ispira saggezza ed aiuta a connettersi alle energie cosmiche.
Ricorda però che nessuna pietra lavorerà al posto tuo: la volontà di cambiamento e guarigione è sempre un elemento fondamentale!

Corpo

Lapislazzulo burattato

A livello fisico è indicato contro le infiammazioni alla gola e alle vie aree superiori, tra cui la laringite, tutte le forme di allergia e l’asma. E’ noto anche per abbassare la febbre ed agevolare la guarigione.

Il Lapislazzuli dona serenità, allontana gli incubi e facilita quindi il sonno, eliminando i terrori inconsci dei bambini. E’ infatti spesso donato come amuleto: regalate questa pietra (meglio se a forma di occhio) ad una persona che volete proteggere, meglio ancora se è un bambino.

Mente

Nota come pietra dell’amicizia, facilita l’espressione dei sentimenti, rende estroversi e migliora le relazioni interpersonali. Aiuta a padroneggiare i conflitti e spinge ad affermare con sincerità le proprie opinioni.
Dà sostegno nelle proprie decisioni e promuove la gentilezza, aiutando a superare la timidezza.
Ha inoltre un forte potere calmante, tiene sotto controllo la collera e aiuta a razionalizzare le emozioni.

Spirito

Il Lapislazzuli promuove saggezza e onestà, aiuta l’autoaffermazione e stimola l’intuizione e la concentrazione. Porta a far chiarezza su di sè e sulle proprie intenzioni.
E’ molto utilizzato per stimolare l’apertura del terzo occhio in modo dolce, aiutando la persona ad aprire i propri sensi verso il mondo dell’invisibile, sviluppando l’intuito ed espandendo le capacità psichiche e di chiaroveggenza.

Viene considerato un cristallo collegato alla verità poichè permette di parlare senza tradire il proprio cuore. Proprio per questa sua caratteristica aiuta a sviluppare profondità di fede e grande convinzione, aumenta la fiducia in sè stessi e la comprensione della propria spiritualità, facendo protendere verso la decisione più giusta.
E’ un compagno che può aiutare nei momenti più difficili della vita.

Lapis Lazuli Afghanistan

Leggende sul Lapislazzuli

In Egitto e in Mesopotamia veniva usata assieme alla Corniola nei rituali religiosi, ed è per questo una delle pietre preziose più antiche: è stata rinvenuta sia nelle tombe faraoniche che in quelle sumere risalenti al V millennio a.C.

In India il Lapislazzuli è noto per il potere di rafforzare la vista e di salvaguardare la salute.
Nel Buddismo è considerato uno dei sette tesori – il vaiḍūrya – e simboleggia la coscienza di sè.
Gli antichi Romani credevano che avesse proprietà afrodisiache.
Nel Medioevo si pensava allontanasse la paura e l’invidia.
Dalla polvere di Lapislazzuli si creava la qualità di blu più pregiato per gli affreschi, il blu oltremare, estremamente resistente nel tempo.

La pietra degli dèi

Per la sua superficie che ricorda il cielo stellato, il Lapislazzuli è ritenuto un pezzo di cielo in terra, e pertanto collegato alle divinità e al cosmo.

Le leggende intorno al Lapislazzuli legato al cielo sono molte: presso gli egizi era utilizzato per crare gioielli che avrebbero poi accompagnato i defunti nell’aldilà; all’interno del Libro dei Morti vi è scritto che quando un Lapislazzuli ha la forma di un occhio, è un potente amuleto. Veniva infatti usato per creare gioielli e ne sono stati rinvenuti degli esemplari anche nella tomba del faraone Tutankhamon. Per il suo colore Blu come il cielo e i puntini dorati come le stelle, era associata al faraone in quanto essere scelto dalle divinità per regnare sulla Terra.

Presso i Sumeri era pietra sacra alla Dea Inanna (comparabile a Iside nella tradizione Egizia) e ritenevano contenesse l’essenza delle divinità. Credevano anche che fossero suoi i poteri di scacciare la paura ed i peccati dall’animo umano.
Anche nella Bibbia appare il Lapislazzuli come una delle pietre del pettorale del Sommo Sacerdote di Gerusalemme.

Purificazione e ricarica

Anche i Cristalli hanno un’anima! Ci donano la loro energia per aiutarci ma ogni tanto bisogna lasciarli riposare e rigenerare…
Il miglior modo è lasciarli a contatto con la Natura, ossia a contatto con gli Elementi. Ma attenzione: non tutte le pietre gradiscono lo stesso trattamento!
Alcune sono più affini alle energie ricettive lunari, altre esigono quelle attive solari. Ad ogni modo bisogna tener conto anche della composizione mineralogica della pietra stessa in quanto alcuni trattamenti rischiano di rovinarla.

Per purificare il Lapislazzuli vi consiglio due modi: il primo consiste nel lasciarlo sotto sale grosso per un giorno intero, oppure metterlo a contatto con la Terra per scaricare tutte le vibrazioni accumulate e riequilibrarsi.
In alternativa potete risciacquarlo sotto acqua corrente mentre ne visualizzate la liberazione dalle energie negative accumulate. Poi asciugatelo bene e lasciatelo uno o più giorni all’aria aperta, meglio se non esposto direttamente ai raggi solari.

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