Turchese

TURCHESE

Turchese naturale

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Caratteristiche

Che cos’è: Fosfato idrato di Rame ed Alluminio turchese
Famiglia: Fosfati
Sistema cristallino: Triclino
Colore: Turchese (Azzurro), ma esiste anche di colore verde
Chakra: 5° (Gola)
Uso in Cristalloterapia: Protezione, Comunicazione, Spiriti guida, Fortuna, Amicizia

Proprietà del Turchese

Il nome Turchese deriva dal francese “Turquoise” ossia “Pietra turca“. Questo nome le venne dato dai crociati in Turchia, che successivamente portarono la pietra in Europa.
Secondo la tradizione è un ottimo amuleto portafortuna e anti malocchio, ed è in grado di avvertire il proprietario di un eventuale pericolo cambiando colore o rompendosi.
Per tutte le informazioni che troverai, ricorda che nessuna pietra lavorerà al posto tuo: la volontà di cambiamento e guarigione è sempre un elemento fondamentale!

Turchese naturale

Corpo

Il Turchese ha un’azione antidolorifica, tonica e ricostituente.
Stimola la guarigione dell’organismo, accelerando i processi di disintossicazione e purificazione , specialmente nelle affezioni alla gola e ai polmoni.

Previene le affezioni della gola, riduce la febbre ed allevia i mal di testa.
Come la Tormalina e la Shungite, protegge dalle radiazioni elettromagnetiche nocive per via del suo contenuto di Rame.

Mente

Il Turchese favorisce l’espressione creativa, la comunicazione, l’amicizia e la lealtà.
Rilassa la mente e il corpo, dona equilibrio emotivo, induce pensieri positivi e sviluppa la capacità di essere una guida rispettosa e saggia per gli altri.

Le proprietà del Turchese sono note specialmente nell’ambito della crescita personale e dell’autostima. Il suo compito è infatti quello di aiutare l’individuo a riconoscere le sue doti, valorizzandole nel migliore dei modi.

Turchese ArizonaEssendo legato al chakra della gola infine, aiuta a comunicare la verità con saggezza e sincerità assoluta. Se si è timidi, il Turchese può aiutare a sentirsi più sicuri di sè e tranquilli nelle conversazioni, specialmente nei discorsi in pubblico.

Spirito

A livello spirituale il Turchese sviluppa l’intuizione e favorisce la divinazione. Non a caso veniva usata dagli sciamani americani per contattare gli spiriti degli antenati e ricevere consigli.

Durante la meditazione dona calma e stimola la percezione psichica ed il collegamento al Grande Spirito al fine di esplorare le vite passate.

Il Turchese è anche conosciuto fin dall’antichità per essere una pietra protettiva. E’ infatti una delle pietre che ritroverete più spesso montata su amuleti contro il malocchio e qualsiasi altra negatività.

Turchesite burattata

Howlite tinta

Occhio ai falsi!

Il Turchese è una pietra molto spesso falsificata tingendo di azzurro la bianca Howlite. Questo perchè il Turchese naturale è molto costoso mentre l’Howlite è economica. Inoltre essendo questa molto porosa e presentando venature scure simili a quelle del Turchese, diventa una pietra perfetta per la contraffazione.

Esiste però anche un altro procedimento attuato per rendere il Turchese meno sensibile all’ossidazione. Esso prevede che la pietra venga ridotta in polvere e poi impastata con una resina che la ingloba, rendendola lucida e dal colore uniforme.
In questo caso prende il nome di “pasta di Turchese” o Turchesite.
Ovviamente è molto difficile stabilirne l’originalità e bisogna pertanto affidarsi all’onestà del venditore.

Leggende sul Turchese

Conosciuto come “la spugna delle negatività”, è un amuleto naturale che preserva dagli incidenti e protegge dal malocchio, nonchè dalle energie mentali negative e dalle radiazioni.

E’ uno dei più antichi amuleti protettivi naturali conosciuti nella storia dell’uomo e si hanno tracce del suo utilizzo fin da 5.000 anni fa.
 Come amuleto portafortuna nei viaggi, un tempo veniva portato come protezione dalle cadute da cavallo. Oggi lo si può portare in macchina per evitare incidenti.

Anello Turchese naturale

Il Turchese nelle tradizioni del mondo

E’ la pietra più utilizzata dagli Indiani d’America, che la impiegavano in gioielleria e sulle tombe.
Credevano contenesse tutti gli spiriti di tutti gli animali della Terra e che avesse il potere di assicurare successo in guerra e in caccia, felicità e buona fortuna a chi la indossava, nonchè di comunicare con questi spiriti guida per evolvere spiritualmente.

Per i Sioux e i Cheyenne era la pietra simbolo dell’unione delle forze ultraterrene e ritenevano fosse in grado, col mutare del colore, di indicare lo stato di salute del suo proprietario.

E’ anche una delle pietre più amate dagli antichi egizi, considerata capace di proteggere dai sortilegi, sia nella vita terrena che nell’aldilà. La si ritrova infatti sulla maschera di Tutankhamon assieme a Lapislazzuli e Corallo.

In Tibet è una pietra fondamentale per la costruzione degli oggetti di culto, poichè richiama l’Azzurro del divino.
I re e gli imperatori Aztechi e Cinesi indossavano corone e gioielli di Turchese come amuleti portafortuna atti a proteggere la loro salute e la durata del regno.
Infine secondo i Romani, questa pietra era sacra a Venere (in quanto contiene Rame) e la indossavano di Venerdì, il giorno dedicato alla dea dell’amore.

Purificazione e ricarica Turchese

Anche i Cristalli hanno un’anima! Ci donano la loro energia per aiutarci ma ogni tanto bisogna lasciarli riposare e rigenerare…
Il miglior modo è lasciarli a contatto con la Natura, ossia a contatto con gli Elementi. Ma attenzione: non tutte le pietre gradiscono lo stesso trattamento!
Alcune sono più affini alle energie ricettive lunari, altre esigono quelle attive solari. Ad ogni modo bisogna tener conto anche della composizione mineralogica della pietra stessa in quanto alcuni trattamenti rischiano di rovinarla.

Per purificare il Turchese vi consiglio due modi: il primo consiste nel lasciarlo sotto sale grosso per un giorno intero, oppure metterlo a contatto con la Terra per scaricare tutte le vibrazioni accumulate e riequilibrarsi.
In alternativa potete risciacquarlo sotto acqua corrente mentre ne visualizzate la liberazione dalle energie negative accumulate. Poi asciugatelo bene e lasciatelo uno o più giorni all’aria aperta, meglio se non esposto direttamente ai raggi solari.

ATTENZIONE: Il Turchese ossida facilmente in quanto contiene Rame, e potrebbe virare la sua colorazione verso il verde se lasciato umido troppo a lungo! Anche il sudore della pelle infatti ne accelera l’ossidazione.

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